Potete lavorare su API esistenti o solo progettare da zero?
Entrambe le cose. Prima di proporre qualsiasi intervento facciamo un'analisi dell'architettura esistente, documentiamo i problemi rilevati e presentiamo le opzioni — refactoring incrementale o nuova progettazione — con stima dei costi e dei rischi di ciascuna.
Gestite anche l'infrastruttura cloud su cui gira l'API?
Sì, se necessario. Lavoriamo con AWS (Lambda, ECS, API Gateway), GCP (Cloud Run, Apigee) e setup Kubernetes self-managed. Per progetti di lunga durata offriamo anche un servizio di DevOps continuativo con SLA definito contrattualmente.
Come gestite la sicurezza e l'autenticazione?
Implementiamo OAuth2 con PKCE per i flussi user-facing e API key con rate limiting per i flussi machine-to-machine. Ogni progetto include una revisione delle vulnerabilità OWASP API Security Top 10 prima del rilascio in produzione.
Qual è il vostro approccio al testing?
Test unitari, test di integrazione su ambiente staging, e test di carico con k6 per i percorsi critici. La copertura minima accettata è l'80%; per API finanziarie o medicali lavoriamo con soglie più alte concordate in fase di discovery.